STORIA


Per scoprire dove affondano le radici del negozio “Clan abbigliamento” bisogna necessariamente fare un passo nel passato, nel 1974, quando a Varese Luigi Rencricca, fondatore e proprietario, decide di dare voce alla sua grande passione per l’abbigliamento.

Sono di origini umili, per comprarmi i primi abiti facevo l’imbianchino. La folgorazione è arrivata in modo del tutto casuale dopo aver visto Borsalino. In una scena del film, Alain Delon indossa una giacca bianca a doppio petto. Portava quell’abito con un’eleganza e una classe magnifiche che dal quel momento in poi non ho potuto far altro che sognare il mio negozio di abbigliamento.” Luigi  Rencricca

Oggi il marchio Clan compie 41 anni e rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per l’abbigliamento maschile grazie alla scrupolosa selezione, alla maniacale cura dei dettagli e all’incessante ricerca di nuovi stili e tendenze. 

Lo straordinario guardaroba del Clan occupa una superficie di circa 350 mq e nasce dalla fusione di tre elementi architettonici differenti: una casa d’epoca con affreschi sui soffitti, un moderno loft e ciò che resta di una vecchia stamperia ripensata come zona espositiva.

Qui, abiti e accessori trovano la loro dimensione, spiccando tra divani barocchi e scaffali in legno, soprammobili futuristi e decorazioni.


STORIA


Per scoprire dove affondano le radici del negozio “Clan abbigliamento” bisogna necessariamente fare un passo nel passato, nel 1974, quando a Varese Luigi Rencricca, fondatore e proprietario, decide di dare voce alla sua grande passione per l’abbigliamento.

Sono di origini umili, per comprarmi i primi abiti facevo l’imbianchino. La folgorazione è arrivata in modo del tutto casuale dopo aver visto Borsalino. In una scena del film, Alain Delon indossa una giacca bianca a doppio petto. Portava quell’abito con un’eleganza e una classe magnifiche che dal quel momento in poi non ho potuto far altro che sognare il mio negozio di abbigliamento.” Luigi  Rencricca

Oggi il marchio Clan compie 41 anni e rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per l’abbigliamento maschile grazie alla scrupolosa selezione, alla maniacale cura dei dettagli e all’incessante ricerca di nuovi stili e tendenze. 

Lo straordinario guardaroba del Clan occupa una superficie di circa 350 mq e nasce dalla fusione di tre elementi architettonici differenti: una casa d’epoca con affreschi sui soffitti, un moderno loft e ciò che resta di una vecchia stamperia ripensata come zona espositiva.

Qui, abiti e accessori trovano la loro dimensione, spiccando tra divani barocchi e scaffali in legno, soprammobili futuristi e decorazioni.


STORIA


Per scoprire dove affondano le radici del negozio “Clan abbigliamento” bisogna necessariamente fare un passo nel passato, nel 1974, quando a Varese Luigi Rencricca, fondatore e proprietario, decide di dare voce alla sua grande passione per l’abbigliamento.

Sono di origini umili, per comprarmi i primi abiti facevo l’imbianchino. La folgorazione è arrivata in modo del tutto casuale dopo aver visto Borsalino. In una scena del film, Alain Delon indossa una giacca bianca a doppio petto. Portava quell’abito con un’eleganza e una classe magnifiche che dal quel momento in poi non ho potuto far altro che sognare il mio negozio di abbigliamento.” Luigi  Rencricca

Oggi il marchio Clan compie 41 anni e rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per l’abbigliamento maschile grazie alla scrupolosa selezione, alla maniacale cura dei dettagli e all’incessante ricerca di nuovi stili e tendenze. 

Lo straordinario guardaroba del Clan occupa una superficie di circa 350 mq e nasce dalla fusione di tre elementi architettonici differenti: una casa d’epoca con affreschi sui soffitti, un moderno loft e ciò che resta di una vecchia stamperia ripensata come zona espositiva.

Qui, abiti e accessori trovano la loro dimensione, spiccando tra divani barocchi e scaffali in legno, soprammobili futuristi e decorazioni.


STORIA


Per scoprire dove affondano le radici del negozio “Clan abbigliamento” bisogna necessariamente fare un passo nel passato, nel 1974, quando a Varese Luigi Rencricca, fondatore e proprietario, decide di dare voce alla sua grande passione per l’abbigliamento.

Sono di origini umili, per comprarmi i primi abiti facevo l’imbianchino. La folgorazione è arrivata in modo del tutto casuale dopo aver visto Borsalino. In una scena del film, Alain Delon indossa una giacca bianca a doppio petto. Portava quell’abito con un’eleganza e una classe magnifiche che dal quel momento in poi non ho potuto far altro che sognare il mio negozio di abbigliamento.” Luigi  Rencricca

Oggi il marchio Clan compie 41 anni e rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per l’abbigliamento maschile grazie alla scrupolosa selezione, alla maniacale cura dei dettagli e all’incessante ricerca di nuovi stili e tendenze. 

Lo straordinario guardaroba del Clan occupa una superficie di circa 350 mq e nasce dalla fusione di tre elementi architettonici differenti: una casa d’epoca con affreschi sui soffitti, un moderno loft e ciò che resta di una vecchia stamperia ripensata come zona espositiva.

Qui, abiti e accessori trovano la loro dimensione, spiccando tra divani barocchi e scaffali in legno, soprammobili futuristi e decorazioni.


FILOSOFIA


“Ritengo che il vestire sia solo uno degli specchi in cui cerchiamo di riflettere noi stessi. Ne esistono altri, naturalmente: cultura, educazione, curiosità, scelte di vita. E’ l’insieme di queste caratteristiche che determina lo stile”.

Da queste parole di Luigi Rencricca, emerge l’anima pulsante de Il Clan. Un brand nato non solo per vendere abiti ma per ridefinire costantemente il concetto di stile.

IL CLAN Abbigliamento Varese

FILOSOFIA


“Ritengo che il vestire sia solo uno degli specchi in cui cerchiamo di riflettere noi stessi. Ne esistono altri, naturalmente: cultura, educazione, curiosità, scelte di vita. E’ l’insieme di queste caratteristiche che determina lo stile”.

Da queste parole di Luigi Rencricca, emerge l’anima pulsante de Il Clan. Un brand nato non solo per vendere abiti ma per ridefinire costantemente il concetto di stile.

IL CLAN Abbigliamento Varese

FILOSOFIA


“Ritengo che il vestire sia solo uno degli specchi in cui cerchiamo di riflettere noi stessi. Ne esistono altri, naturalmente: cultura, educazione, curiosità, scelte di vita. E’ l’insieme di queste caratteristiche che determina lo stile”.

Da queste parole di Luigi Rencricca, emerge l’anima pulsante de Il Clan. Un brand nato non solo per vendere abiti ma per ridefinire costantemente il concetto di stile.

IL CLAN Abbigliamento Varese

FILOSOFIA


“Ritengo che il vestire sia solo uno degli specchi in cui cerchiamo di riflettere noi stessi. Ne esistono altri, naturalmente: cultura, educazione, curiosità, scelte di vita. E’ l’insieme di queste caratteristiche che determina lo stile”.

Da queste parole di Luigi Rencricca, emerge l’anima pulsante de Il Clan. Un brand nato non solo per vendere abiti ma per ridefinire costantemente il concetto di stile.

IL CLAN Abbigliamento Varese


GALLERY


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